Petrous apex arachnoid cyst: a case report and review of the literature

Acta Otorhinolaryngol Ital. 2005 Oct;25(5):296-300.

Abstract

Cholesterol granuloma and cholesteatoma are the two most common destructive lesions of the petrous apex. Arachnoid cyst is much less common. These three expansile lesions are often indistinguishable on clinical grounds. Accurate pre-operative radiological diagnosis on computed tomography scan and magnetic resonance imaging is important in order to plan the appropriate treatment. Pre-operative radiological differential diagnosis between primary cholesteatoma of petrous apex and a intrapetrous arachnoid cyst remains a significant problem. The following aspects need evaluation for recognition of intrapetrous arachnoid cysts: 1) an awareness of their existence, 2) homogeneous signal on T1 and T2 weighted images, closely resembling cerebro-spinal fluid signal, 3) special heavily weighted T2 images on magnetic resonance imaging: fluid-attenuated inversion recovery imaging, 4) careful correlation of clinical-radiological data. Symptomatic arachnoid cysts are best treated with conservative drainage surgery through middle cranial fossa. A case of a petrous apex arachnoid cyst is reported which has been radiologically mistaken for a primary cholesteatoma and operated through an infratemporal fossa approach type B. The patient (40-year-old female) came to our attention with right trigeminal pain which had been present for one year and dizziness. Neurotologist and skull-base surgeons should include arachnoid cyst as a rare possibility in the evaluation and treatment of petrous apex cystic lesions.

Il granuloma colesterinico e il colesteatoma sono le due lesioni espansive dell’apice petroso di più frequente riscontro. La cisti aracnoidea intrapetrosa è una patologia molto rara. Questi tre tipi di lesioni sono spesso indistinguibili sul piano clinico. Una precisa e accurata diagnosi differenziale preoperatoria delle lesioni dell’apice petroso mediante TC ad alta risoluzione e RM con Gadolinio non è sempre facile ma è di fondamentale importanza per una corretta pianificazione del trattamento. Particolarmente problematica può essere la diagnosi differenziale fra colesteatoma congenito e cisti aracnoide dell’apice petroso. Per una corretta diagnosi di cisti aracnoide intrapetrosa vanno considerati attentamente alcuni fattori: 1) conoscenza della esistenza di tale patologia, 2) omogeneità del segnale di RM nelle sequenze T1 e T2, pressoché identico al segnale del liquor, 3) valutazione della lesione con speciali sequenze T2 pesate (FLAIR), 4) attenta correlazione dei dati clinici e strumentali. La terapia di elezione delle cisti aracnoidee sintomatiche è secondo molti Autori il semplice drenaggio chirurgico per fossa cranica media, associato a rimozione parziale o totale della capsula aracnoidea. Viene qui riportato un caso di cisti aracnoide dell’apice petroso in una giovane donna di 40 anni presentatasi alla nostra osservazione con una nevralgia trigeminale da circa 1 anno, associata a sensazione di ovattamento auricolare destro e disturbi soggettivi dell’equilibrio da tre mesi. TC e RMI evidenziavano una lesione espansiva dell’apice petroso destro le cui caratteristiche morfologiche e di segnale venivano interpretate come colesteatoma congenito. L’approccio chirurgico per via infratemporale tipo B evidenziava una voluminosa cisti a contenuto liquorale dell’apice della rocca. Nella valutazione delle molteplici lesioni dell’apice petroso deve essere inclusa la cisti aracnoidea per gli importanti risvolti chirurgici e prognostici. L’osservazione di questo caso ha fornito l’occasione per una revisione della letteratura di questa rara patologia.

Publication types

  • Case Reports
  • Comparative Study

MeSH terms

  • Adult
  • Arachnoid Cysts* / complications
  • Arachnoid Cysts* / diagnosis
  • Arachnoid Cysts* / diagnostic imaging
  • Arachnoid Cysts* / surgery
  • Diagnosis, Differential
  • Drainage
  • Female
  • Follow-Up Studies
  • Humans
  • Magnetic Resonance Imaging
  • Petrous Bone*
  • Time Factors
  • Tomography, X-Ray Computed
  • Treatment Outcome
  • Trigeminal Neuralgia / etiology